Mancano poco più di quarantotto ore alla sfida più attesa. Domenica 9 giugno al ”Guariglia” va in scena l’ultimo, decisivo, atto della stagione. La partita della partite, quella che decreterà chi tra Agropoli e Brindisi accederà alla Serie D. Una gara del genere non ha bisogno nemmeno di troppe presentazioni. I delfini di Esposito devono rimontare l’ 1-0 dell’andata al ”Fanuzzi” per poter festeggiare la promozione in casa. Il regolamento è quello delle coppe europee: i delfini dovranno vincere con almeno due reti di scarto. Con l’1-0 a favore dell’Agropoli si andrebbe ai tempi supplementari ed agli eventuali calci di rigore. Inutile dire che serve il pubblico delle grandi occasioni, quello in grado di trascinare i cilentani ad un’impresa che avrebbe qualcosa di storico. Serve la partita tutta cuore e testa: già l’Agropoli quest’anno contro le prime squadre del campionato ha dimostrato di essere in grado di interpretare sfide di questo tipo. Nell’Agropoli mancheranno Limatola, Pirone e Graziano fuori per infortunio. Anche loro avrebbero voluto dare una mano in campo, ma la daranno senz’altro dalla tribuna ai loro compagni. Nel Brindisi è ancora in forte dubbio Quarta, un giocatore di sicuro rilievo per la compagine pugliese, come tanti altri in rosa. Il ”Guariglia”, però, è pronto per una grande festa di sport e dovrà essere il dodicesimo uomo in campo per sostenere i delfini. La gara di domenica 9 giugno alle ore 15,30 sarà diretta da Giuseppe Sassano di Padova, gli assistenti saranno Lorenzo Giuggioli di Grosseto e Domenico Castro di Livorno.

Bruno Marinelli, responsabile ufficio stampa US Agropoli 1921

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